Cambia Tito con Graziano Scavone sindaco

Sono nato il 9 settembre 1972, primo di due figli, in una famiglia semplice.

Sin da bambino il calcio è stato la mia grande passione, che ho coltivato ricoprendo prima il ruolo di calciatore, poi, dal 1989 ad oggi, quello di arbitro. Quest'ultima esperienza mi ha arricchito molto sotto il profilo umano, aiutandomi a comprendere l'importanza del rispetto delle regole, che purtroppo nella nostra società anziché venir rispettate vengono spesso interpretate!

Ho conseguito il diploma da perito elettronico, cui hanno fatto seguito diverse esperienze formative prevalentemente nel settore ambientale. Dal 1998 lavoro presso la T.P.L. spa di Isca Pantanelle, di cui sono delegato sindacale per la FILCTEM-CGIL.

Nel corso degli anni ho maturato una significativa esperienza associativa, in particolare nell'ambito di Novitalia, associazione nazionale impegnata nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale, di cui sono stato responsabile organizzativo.

La mia prima esperienza politica significativa a Tito risale al 2004, quando per la prima volta mi sono candidato e sono stato eletto in Consiglio comunale nel gruppo di opposizione. Sono stato rieletto e ho preso parte alla consiliatura successiva ricoprendo il ruolo di Capogruppo del PD, sempre all'opposizione. Mentre nell'ultima, dopo aver vinto le elezioni, ho avuto un ruolo esecutivo in qualitá di vice Sindaco. Parte importante dell'attività consiliare del sottoscritto, tanto di maggioranza e tanto di minoranza, si è focalizzata sulle questioni ambientali (il SIN area industriale di Tito Scalo su tutti), sull'infrastrutturazione, sull'edilizia scolastica, su opere che contribuiscono al miglioramento della qualitá urbana e quindi la pianificazione del nostro territorio, sui servizi, sul sociale ed altro ancora.

In questi anni da uomo delle istituzioni ho sempre cercato di portare avanti le mie idee e le mie proposte, confrontandomi con tutti e su tutto senza alcun pregiudizio, affrontando le tante questioni che hanno interessato la nostra comunità, senza mai tirarmi indietro.

Alla luce di questa esperienza ho ritenuto opportuno accettare questa nuova sfida e di apportare il mio contributo a questo progetto.