Cambia Tito con Graziano Scavone sindaco

La storia

  • Con delibera di giunta comunale n.109 del 12/07/2000 si delimita il centro abitato, riconoscendo come traversa interna il tratto della Ss 95 dal Km 0,950 al Km 1,750 (già contrada Serra, oggi via Sandro Pertini per l'appunto).
  • Con il verbale di delimitazione sottoscritto il 31/01/2002 dai responsabili Anas e dall'allora sindaco Nicola Fermo, si conviene che per il tratto suddetto il Comune assume a suo carico la gestione e manutenzione dei marciapiedi, delle banchine, delle cunette, dei fossi, delle scarpate e delle relative opere d'arte nonché l'apposizione e manutenzione delle barriere di sicurezza, dei servizi di carattere urbano (illuminazione, rifiuti, innaffiamento, regolazione traffico urbano) la posa e gestione di impianti semaforici. Infine si decide che il tratto in questione appartiene comunque alla rete delle strade statali e che le opere da realizzare vanno sottoposte alla preventiva autorizzazione di Anas.
  • - Passano ben 9 anni da quando la Giunta comunale, che nel 2000 aveva ritenuto che lo sviluppo delle attività commerciali su quel tratto comportasse la nuova delimitazione del centro abitato,  affinché la giunta in carica con propria delibera n.143 del 28.08.2009 approvi un progetto "preliminare" per stralci funzionali per l'urbanizzazione dell'area P.I.P. - Miglioramento della viabilità finalizzato al miglioramento della sicurezza stradale per un importo generale di 1.380.000,00 euro.
  • Il 1° lotto funzionale del progetto, diventato intanto esecutivo e autorizzato da Anas il 7/7/2011, prevede un importo di 357.217,00 euro di cui 125.000 a carico della Regione, e consiste nella realizzazione di una rotatoria e dei marciapiedi direzione Tito dalla sez. 11 alla 17 (v.di planimetria progetto esecutivo).
  • Questo progetto, che avrebbe risolto evidentemente molti dei problemi di sicurezza stradale del tratto, che ritroviamo tutti oggi, subisce ben due varianti. Con la prima (determina del 10/10/2011) si stralcia la rotatoria B e si prevedono nuovi marciapiedi in direzione Potenza. Con la seconda variante, si pensa di proseguire i marciapiedi e regimentare le acque, rialzare le banchine, pavimentare e sistemare alcuni accessi alla area Pip e realizzare la rotatoria a Tito Scalo (qualche mese prima delle elezioni 2014...) insieme a qualche altra opera "ignota". (V.di nota UTC)

Dunque
I Cristiano popolari non hanno mai realizzato un progetto più volte presentato in riunioni con commercianti ed esercenti dell'area (molti ricordano ancora l'incontro tenutosi nei locali di un esercente della zona in piena campagna elettorale del 2009 e durante il quale furono date assicurazioni circa la realizzazione del progetto). Ignorando le proprie responsabilità, oggi provano ad addebitare ad altri la colpa del fallimento, utilizzando argomenti che nulla hanno a che fare con il progetto di miglioramento della sicurezza stradale.

Cosa stiamo facendo
In soli 16 mesi di amministrazione, per effettuare un intervento che riteniamo importante, stiamo adeguando il progetto anche negli importi, visto che noi amministriamo in un epoca di regressione economica e finanziaria di tutti: enti, imprese, famiglie e cittadini. Proviamo a recuperare risorse, riprogrammando quelle precedentemente impegnate dai cristiano popolari in opere inutili e di mera facciata, come il palazzetto dello sport da 1.500.000 euro, in un'area, Madonna degli Sposi, dove al momento non ci sono ne anche le condizioni di viabilità sufficienti a garantire che arrivi un autobus gran turismo.
Mentre riprogrammiamo, riprogettiamo, rifinanziamo in 16 mesi quello che altri avrebbero potuto e dovuto fare in 240 mesi di amministrazione, abbiamo richiesto e tenuto un incontro in Prefettura insieme ad Anas e Polizia stradale ( si veda richiesta incontro e nota Prefettura) per chiedere misure urgenti per migliorare la sicurezza sul tratto, installando ulteriore segnaletica stradale e chiedendo l'autorizzazione per l'installazione e l'uso di dispositivi di controllo autovelox (quest'ultima purtroppo negata). A breve completeremo le verifiche e daremo seguito agli impegni presi insieme all'Anas che, nel corso incontro, ha rimproverato con enfasi il Comune di Tito per aver sottratto risorse importanti ad un progetto di sicurezza stradale e averle destinate a opere elettoralmente più saporite!