Cambia Tito con Graziano Scavone sindaco

Trasferenza nella natura
Con Decreto del Presidente della Repubblica, nel 2007 è stata istituita l'area naturalistica protetta del Parco nazionale dell'appenino lucano. Ciò nonostante, in seguito è stata al suo interno attivata la stazione di trasferenza in cui tanti comuni hanno conferito rifiuti, che ha convissuto per 6 anni con la discarica Aia dei monaci.
Nell'ottobre 2014, con grande soddisfazione dell'intera comunità, quella discarica di trasferenza piazzata in mezzo al verde è stata chiusa.

Messa in riserva e recupero nell'area industriale
Un soggetto privato, dotato di apposite autorizzazioni, ha realizzato nell'area industriale di Tito (non nell'area naturalistica protetta) un impianto di messa in riserva e recupero di rifiuti secondo le norme vigenti. Non possiamo accettare lezioni, per giunta sull'ambiente, da chi ha amministrato per anni.

Proprio sull'ambiente...
Il gruppo Cambia Tito, insieme al sindaco, ha affrontato da subito tutte le emergenze ambientali e in 18 mesi questi i risultati:

  • Centrale a biomasse in località Santa Venere. Avvio risoluzione del contratto per con la società Lbf Energy per la realizzazione dell'impianto di cogenerazione a oli combustibili vegetali.
  • Chiusura stazione di trasferenza in località Aia dei monaci.
  • Avvio piano di caratterizzazione del sito ex discarica Aia dei Monaci ai fini della eventuale bonifica e ripristino ambientale.
  • Autorizzazione allo scarico dell'impianto di depurazione di Madonna delle Grazie.
  • Ripresa attività di bonifica dell'area ex Daramic, a differenza di altri che sono andati a contrattare posti di lavoro fasulli…
  • Ripresa iter progetti per la bonifica dell'area ex liquichimica.

A proposito dell'ultimo punto, cosa dirà il gruppo dei Cristiano popolari quando apprenderà che il 31 dicembre, solo dieci giorni dopo l'infausta nota, la Regione ha aggiudicato la gara di circa 9 milioni di euro per la bonifica delle acque di falda della ex liquichimica? Ne sarà contento, per la comunità, oppure dispiaciuto, per dover riconoscere che il lavoro di attenzione, partecipazione attiva e sollecitazione che questa amministrazione ha esercitato sta riscuotendo i risultati attesi da un decennio? La befana inserirà altra cenere nella calza. Nel frattempo manterremo alta l'attenzione per scongiurare eventuali ritardi che dovessero compromettere il mantenimento dei finanziamenti concessi. Tito è già indietro di venti anni, non può permettersi di perdere altro tempo.