Cambia Tito con Graziano Scavone sindaco

L’ambiente richiede un’attenzione alta e continua vista la presenza sul territorio comunale di criticità assai complesse.

Importanti traguardi sono stati già raggiunti negli ultimi cinque anni sui siti maggiormente compromessi: l’avvio del procedimento per l’attuazione del Piano di Caratterizzazione della discarica Aia de’ Monaci finalizzato a verificare lo stato dei luoghi e a supportare la progettazione degli interventi per la bonifica e ripristino ambientale; l’avvio degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del Sito di Interesse Nazionale di Tito in particolare sulle acque di falda e dell’area ex Liquichimica.

Anche sul monitoraggio dell’ambiente e della salute si sono ottenuti importanti risultati che riguardano l’avvio del progetto Simbiosi finalizzato sviluppo di Modelli ed Indicatori per il monitoraggio ambientale ed il bio-fito-risanamento di siti contaminati, l’avvio della collaborazione con l’Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale (IMAA) di Tito per l’attuazione di progetti indirizzati al monitoraggio ambientale.

Obiettivi saranno:

  • ANALIZZARE lo stato di salute della popolazione attraverso la realizzazione dell’indagine epidemiologica ambientale nelle aree SIN di Tito attraverso lo Studio Epibas;
  • REALIZZARE il protocollo d’intesa con l’Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale (IMAA) di Tito per la realizzazione nell’area industriale di Tito (PZ) di un sito di misura operante nell’ambito dell’Integrated Carbon Observation System-Research Infrastructure (ICOS-RI) ai fini dell'installazione di strumenti aggiuntivi funzionali alla realizzazione del sistema di gestione e monitoraggio ambientale comunale/comprensoriale;
  • COMPLETARE i procedimenti di messa in sicurezza della discarica;
  • MONITORARE l’avanzamento dei progetti di bonifica dell’area SIN curati dalla Regione Basilicata e dal Ministero dell’Ambiente;
  • REALIZZARE il parco fluviale secondo il progetto esecutivo già approvato e autorizzato;
  • TUTELARE il sistema fluviale attraverso il recupero della qualità delle sue acque monitorando gli stadi di avanzamento del progetto di adeguamento ed ampliamento del depuratore esistente a cura di Acquedotto Lucano Spa;
  • VIGILARE sul sistema fluviale attraverso il monitoraggio dello stato della vegetazione arborea ripariale di diretta pertinenza del torrente e monitorare l’attuazione del piano di taglio già presentato dal Comune da parte della Regione Basilicata;
  • VALORIZZARE le risorse ambientali-paesaggistiche proseguendo il progetto di Ecomuseo;
  • DEFINIRE un sistema integrato di monitoraggio sull’ambiente e sulla salute;
  • PROMUOVERE la riduzione dei rifiuti non differenziabili;
  • AGGIORNARE il Piano di Protezione Civile;
  • COMBATTERE il dissesto idrogeologico reperendo i finanziamenti sui progetti presentati sul programma RENDIS;
  • REALIZZARE l’investimento in project financing per l’efficientamento energetico e la gestione del servizio di illuminazione pubblica comunale;
  • FAVORIRE le buone pratiche di realizzazione di interventi nell’ambito della green economy;
  • REALIZZAZIONE centro comunale di raccolta rifiuti nell’area industriale e avvio della fase sperimentale della tariffazione puntuale.